Osservatorio Informazione G8 2009

Tribuna d'informazione indipendente in vista del G8 del 2009 www.g82009.altervista.org la community dell'osservatorio!

Chi sono

Blogger: freeinformation

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • © Tutti i diritti riservati
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 02 maggio 2008

G8: Rinvio a Settembre 2009?

Sono favorevole all'ipotesi di spostamento della data del vertice del G8 alla Maddalena”. Il capo della Protezione Civile e commissario per l'organizzazione dell'incontro in programma il prossimo anno in Sardegna Guido Bertolaso, conferma la sua disponibilità alle richieste che arrivano da molte realtà, non solo politiche, nell'isola e annuncia che quello del 2009 sarà il primo G8 eco compatibile della storia. Sarà dunque Berlusconi a prendere la decisione finale sulla data, che sarà comunicata al G8 in programma a luglio in Giappone. Favorevoli ad un rinvio anche Soru e Comiti.

Lo slittamento della data del G8 alla Maddalena, fissato per il luglio 2009, ipotizzato dal commissario per l'organizzazione del vertice, Guido Bertolaso, è visto con favore dal governatore della Sardegna, Renato Soru, e dal sindaco maddalenino, Angelo Comiti, convinti entrambi dell'utilità di posticipare l'evento, come hanno già avuto modo di sottolineare in diverse occasioni. “L'auspicio di un possibile spostamento della data – dice all'ANSA il sindaco Comiti - è stato evidenziato ed espresso già un pò da tutti, a partire da Bertolaso, da Soru e dal sottoscritto. Tutto il territorio sarebbe favorevole. Ma cambiare data non dipende dal Governo, che può eventualmente proporne una nuova, ma che dovrà poi essere ufficializzata nel prossimo vertice in Giappone. Sono problemi che riguardano l'agenda internazionale - chiarisce Comiti -, se vengono risolti subito tanto di guadagnato, perchè lo ripeto, se il G8 si dovesse svolgere a settembre o ottobre del 2009 sarebbe meglio per tutti”.

Secondo il sindaco “guadagnare un paio di mesi permetterebbe a tutti di lavorare meglio. Non siamo in ritardo - tiene a precisare Comiti -, qualche cantiere è già stato aperto e altri saranno attivati nei prossimi giorni. Si lavorerà 24 ore su 24 con personale altamente specializzato e Bertolaso ha assicurato che comunque per luglio tutto sarà a posto. Certo - ammette Comiti -, a luglio la Gallura è invasa dai turisti, che mi auguro vengano numerosi anche quest'estate seppure ci sarà un'interdizione per qualche giorno”.

Intanto il vertice sarà per la prima volta interamente ecocompatibile e nel pieno rispetto della normativa ambientale, con il duplice obiettivo di consentire agli otto grandi di dare il buon esempio al mondo intero e di evitare che una delle più belle zone della Sardegna e dell'Italia venga sfigurata da colate di metri cubi di cemento. Non vi saranno, ad esempio, nuove costruzioni; piuttosto, verranno ristrutturate e recuperate alcune strutture già presenti nella zona, che poi resteranno ai cittadini. E' questo ad esempio il destino del fortino Napoleonico di Punta Rossa a Caprera, dove nascerà un museo dedicato a Garibaldi. Quanto al vertice vero e proprio, spiega Bertolaso, “sarà il primo G8 completamente eco compatibile della storia”. Significa che alla Maddalena circoleranno nei giorni del vertice solo auto elettriche, che saranno utilizzate anche dagli otto leader, che l'energia sarà garantita da fonti alternative e che per documenti e strutture mobili verrà usato soltanto materiale riciclato e riciclabile.
Ultimo aggiornamento: 23-04-2008 18:56:07
Sardegna Oggi
postato da: freeinformation alle ore 23:15 | link | commenti
categorie: organizzazione g8, notizie quotidiani

Sindacati, fuori dai tavoli

“Nonostante nel recente periodo si siano costituiti numerosi tavoli per il coordinamento dei lavori preparatori del G8, non e’ stato chiamato in nessuna occasione il sindacato”. Cgil, Cisl, Uil regionali e del territorio della Gallura, unitamente alle rispettive federazioni dei lavoratori delle costruzioni FENEAL FILCA FILLEA, riunite a Tramatza, hanno espresso preoccupazione anche perche’ “le modalita’ esecutive delle opere, anche con il ricorso a particolari turnazioni (notturne e festive), non e’ stato oggetto dei normali confronti negoziali con le rappresentanze del lavoro pregiudicando, di fatto, gia’ da oggi il normale svolgimento di relazioni sindacali”.

Il sindacato - si legge in una nota - ritiene necessario coordinare e governare tutto il processo relativo alle opere pubbliche di futura realizzazione, attraverso la sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa tra Governo, Regione, sindacati e imprese per definire organizzazione del lavoro; rispetto delle norme contrattuali; applicazione delle garanzie di tutela dei lavoratori; pieno rispetto delle norme di sicurezza attraverso l’istituzione di un adeguato servizio di prevenzione e vigilanza.

(AGI)

postato da: freeinformation alle ore 23:14 | link | commenti
categorie: notizie agenzia
lunedì, 21 aprile 2008

Berlusconi, grande attenzione per il g8

Il premier in pectore garantisce:'In vista del G8 che si terrà qui, ci sarà grande attenzione su questa meravigliosa terra di Sardegna. È necessario però fare quelle opere di infrastrutture che ancora non sono state fatte'. La battuta al termine della conferenza stampa congiunta con Vladimir Putin a villa Certosa. 'Bisogna lavorare - ha concluso - per apprezzare questa terra, in modo da rilanciare il turismo che oggi prevede una stagione troppo corta, concentrata in un mese soltanto'.
18/04/2008 17:37

Unione Sarda
postato da: freeinformation alle ore 22:24 | link | commenti
categorie: organizzazione g8, notizie quotidiani
venerdì, 11 aprile 2008

G8: e i sindacati?

(AGI) - Cagliari, 11 apr. - “Il fatto che Bertolaso non abbia ancora incontrato i sindacati per i lavori del G8 e’ un fatto gravissimo. Vogliamo che il commissario straordinario del G8 riceva immediatamente i confederali perche’ non si puo’ pensare di non discutere questioni importanti, come orari di lavoro, partecipazione delle imprese e garanzie per i lavoratori”. Lo ha detto il leader della Cisl sarda Mario Medde, a margine della conferenza stampa convocata per annunciare le due ore di sciopero generale per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il leader sindacale ha affermato di interpretare il pensiero di tutte e tre le sigle. (AGI)

Cli/Sol/Cog

postato da: freeinformation alle ore 22:56 | link | commenti (1)
categorie: notizie agenzia, organizzazione g8

G8 2009, la data non è ancora stabilita

"La data per il summit di La Maddalena non è ancora ufficiale. La decisione sarà ratificata nel prossimo G8 che si terrà a luglio nell'isola di Hokkaido, in Giappone". Lo ha detto a La Maddalena il commissario straordinario per il G8 Guido Bertolaso, durante un incontro con gli imprenditori locali. Bertolaso ha anche commentato l'ipotesi di slittamento del vertice, ventilata dall'ex ministro dell'Interno, Beppe Pisanu. "Capisco che siamo in periodo elettorale - ha affermato Bertolaso - ma la scelta non è compito mio, nè del presidente della Regione e nemmeno dell'attuale primo ministro. Sarà una scelta politica del prossimo Governo che, a sua volta, dovrà concordarla con gli altri capi di Stato, i quali dovranno tenere conto delle rispettive agende. In linea di massima, però - ha concluso Bertolaso - nessuno sarebbe più contento di me di un rinvio, visti i tempi ristretti".

Unione Sarda 08/04/2008 15:53
postato da: freeinformation alle ore 22:54 | link | commenti
categorie:
lunedì, 07 aprile 2008

Sinistra Arcobaleno: L'organizzazione non è trasparente

L'organizzazione per il G8 di La Maddalena non è trasparente e per niente democratica. E' scritto nella mozione presentata dalla Sinistra Arcobaleno, che per questo motivo ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio regionale per discutere dell'argomento. "La Sinistra - ha ricordato Luigi Cogodi - ha contestato anche lo stanziamento di 30 milioni, senza finalità alcuna, contenuto nella finanziaria nazionale". "Le prerogative istituzionali del popolo sardo non possono essere violate - ha spiega Renato Gugini - Vi è una costituzione e uno statuto regionale da rispettare. La Sinistra Arcobaleno vuole discutere l'evento, trovando, alla fine, possibilmente, un documento unitario senza un solo no, perché l'evento G8 possa avere un segnale positivo". La Sinistra Arcobaleno contesta anche l'esclusione del Parlamento sardo dall'organizzazione dell'evento, mentre la massima istituzione isolana potrebbe rivelarsi molto utile dettando consigli preziosi.
Unione Sarda del 2/04/08
postato da: freeinformation alle ore 15:20 | link | commenti
categorie: organizzazione g8, notizie quotidiani

NO AL SEGRETO DI STATO SUL G8

(AGI) - Cagliari, 2 apr. - “Nell’organizzazione del G8 non sono ammissibili deroghe nella tutela ambientale, paesaggistica e urbanistica. E’ inoltre inaccettabile sottoporre gli interventi per la realizzazione di infrastrutture e per le procedure di destinazione di beni regionali al segreto di Stato”. Lo sostengono i consiglieri regionale di Sinistra Autonomista che hanno presentato una mozione per la convocazione straordinaria del Consiglio regionale che deve svolgere un “funzione di riferimento sul G8 in quanto - sostengono - e’ necessario che tutti i poteri dell’autonomia sarda siano resi partecipi delle iniziative che coinvolgono la Sardegna”.

La mozione impegna quindi il presidente della Regione a “riferire al Consiglio tutti gli atti preparatori del G8 che attendono all’esercizio dei poteri regionali garantiti dalla Costituzione”. L’esecutivo deve anche “favorire ogni possibile confronto e verifica del rispetto dei diritti fondamentali delle persone e dei popoli e del diritto alla pace”. Nel provvedimento si propone inoltre di dedicare Sa die de sa Sardigna alla promozione dell’isola come “terra di pace e di amicizia tra i popoli”.

Nel corso di una conferenza stampa per illustrare la mozione il consigliere regionale Luciano Uras ha espresso una “posizione molto critica nei confronti dei vertici in cui i potenti del mondo determinano le regole che decidono i destini dei popoli in modo arrogante”. Il collega Renato Cugini ha criticato l’imposizione del segreto di Stato e ha sottolineato la necessita’ di “un coinvolgimento di tutte le forze del Parlamento sardo per dare al Consiglio regionale la funzione che gli compete su una materia cosi’ importante”. Il deputato Luigi Cogodi ha ricordato le modifiche alla Finanziaria ottenute grazie all’impegno della sinistra in Parlamento. E’ stato introdotto un nuovo comma - ha spiegato - nel quale e’ previsto che parte dei 30 milioni stanziati per il 2008 posano essere utilizzati per la realizzazione, tramite un programma da definire con una intesa Stato-Regione, di infrastrutture sociali e servizi civili nell’isola “in funzione contestuale della occupazione stabile, della salvaguardia ambientale e della cooperazione euromediterranea”. In conclusione di conferenza stampa il consigliere regionale Tore Serra ha ribadito che Sinistra Autonomista e’ sempre stata contraria all’organizzazione del G8 in Sardegna. (AGI)

Sol/Chi

postato da: freeinformation alle ore 15:18 | link | commenti
categorie: notizie agenzia, organizzazione g8
martedì, 01 aprile 2008

Bertolaso, No al rinvio del G8

Avanti così, «giorno e notte, 24 ore su 24». Nessuna polemica su un eventuale slittamento: il G8 a La Maddalena è fissato per il periodo tra il 20 e il 10 luglio 2009, sarà il nuovo governo a decidere la data precisa, e per quello si lavora. Per preparare l'arcipelago in vista del summit mondiale ma non solo: anche per favorire la riconversione economica e sociale dell'area dopo decenni di presenza militare. Lo ribadiscono Guido Bertolaso, commissario straordinario governativo, e Renato Soru, da ieri ufficialmente presidente del comitato di indirizzo per il vertice.

BertolasoLo fanno nell'aula consiliare maddalenina, in una riunione a porte chiuse con la Giunta e il Consiglio comunale, i rappresentanti della Provincia e quelli dei ministeri competenti, i militari e gli ambientalisti. La questione tempo la affronta di petto Bertolaso: «Nessuno sarebbe più contento di me se procrastinassero l'evento, perché avremo più tempo per organizzare tutto». Ma nessun dubbio di arrivare in tempo: «In caso contrario non avrei accettato l'incarico: il G8 ci deve essere e ci sarà». Lo aveva già sottolineato anche Soru: «Senza entrare in polemiche con il senatore Pisanu, anche io avrei preferito tre mesi in più: ma discuterne è perfettamente inutile, perché non è una decisione che può prendere un singolo paese. E non ci saranno problemi neanche così».

Neanche un minuto da perdere, quindi. È talmente vero che il presidente della Regione arriva a La Maddalena in elicottero, dopo la riunione per la firma dell'accordo di programma su Sant'Elia, a Cagliari, durata più del previsto. Per il quartiere popolare del capoluogo partiranno prestissimo grandi progetti firmati da architetti di fama mondiale. Ancora prima il via ai lavori per l'arcipelago gallurese, fissato per il primo aprile: e il risultato sarà comunque importante. In vista del vertice ma soprattutto del dopo.

Ne è convinto, il presidente della Regione: sarà «il volano per il rilancio dell'economia della Maddalena, della Gallura e di tutta la Sardegna; una occasione per le imprese sarde «quelle piccole», il suggerimento è quello di consorziarsi, «e quelle grandi». Non solo per quanto riguarda le infrastrutture «ma anche per i servizi: scuole, ospedale, cinema». Magari marginali per gli otto grandi, ma fondamentali per il futuro dell'arcipelago: senza guardare solo al turismo - «Non si può vivere solo di quello» - ma anche «alla nautica, alla cantieristica e al rimessaggio».

Poi i privati: anche per loro, è la rassicurazione, sarà facile investire. Tutto, pubblico e privato, dovrà svolgersi nel rispetto delle norme paesaggistiche: «Nessuna deroga, nessuna violazione». Anzi, l'obiettivo è quello di esprimere al meglio le potenzialità del Ppr, «con il miglioramento della qualità architettonica, la ristrutturazione dei vecchi borghi e dei centri storici nel massimo rispetto della qualità ambientale». Sarà un vertice a basso inquinamento, se è vero che a farla da padrone nei progetti saranno le energie alternative: dall'eolico ai pannelli fotovoltaici, sino al riciclo dei rifiuti.

Non sono solo ipotesi: sarà tutto nero su bianco sull'ordinanza che Guido Bertolaso preparerà in questi giorni. Riguarda La Maddalena ma non solo: dall'allungamento della pista dell'aeroporto di Olbia sino alla viabilità su strada; dalla riqualificazione delle portualità dell'arcipelago e Palau - saranno coordinate «grazie a interventi non invasivi» - sino alla nuova edilizia ancora a Palau: con la costruzione di abitazioni «con destinazione d'uso prima casa al centro del paese, nelle aree liberate dalle ferrovie». Interventi simili anche a Olbia e Arzachena: una rivoluzione, ma ecosostenibile. Fattibile, purché tutti si marci nella stessa direzione.

(ma. mu.) L'Altra Voce.net sabato 29 marzo 2008

postato da: freeinformation alle ore 22:53 | link | commenti
categorie: organizzazione g8, notizie quotidiani

Pisanu: rinviare il G8 a Settembre

PisanuEhi, Beppe Pisanu da Ittiri. Crede d'essere il più dritto del reame. Convinto di prendere gli altri per fessi. La fa lui la figura dello sprovveduto, presunto troppo astuto che finisce in pellicceria come le vecchie volpi: cade nella sua stessa trappola. Troppo stupida e palese questa tagliola politico-elettorale del G8 di La Maddalena da rinviare a settembre del 2009: perché a luglio disturberebbe la stagione turistica, senza dire che tornerebbe buona a Soru alla vigilia del voto regionale. Ma chi crede di prendere per i fondelli? Giusto i colleghi “smemorati” che fingono di non sapere quel che sanno benissimo. Reggono impavidi il moccolo della presunta amnesia di Pisanu da Ittiri: bevendosi le sue panzane senza contraddirlo, non sia mai.

Ma ti conosciamo, mascherina. Dai tempi del tuo sodalizio strettissimo col banchiere di Dio Roberto Calvi dell'Ambrosiano e della P2, con i tuoi compari Flavio Carboni e Francesco Pazienza, questi ancora in galera per depistaggio anche nella strage di Bologna. Siamo di provincia ma abbiamo qualche uso di mondo, seguiamo quel che vi accade. E di Beppe Pisanu da Ittiri sappiamo tutto. Ne abbiamo scritto per anni. Anche prima di Gian Antonio Stella, l'autore de “La casta”. Stella aveva scolpito una serie di biografie micidiali in un altro libro, “Tribù”, dedicato ai palafrenieri di Berlusconi. Quella dedicata a Pisanu lo scuoiava letteralmente: non con aggettivi e giudizi pesanti, semplicemente col racconto dei fatti più inquietanti della sua agitata carriera. Infatti non aveva potuto opporre una sola parola: zitto, senza poter obbiettare nulla.

Allora, Pisanu è un maestro nel cancellare le sue vecchie tracce. Nel proporsi come uomo delle istituzioni, affidabile, fidato. Perché ha mangiato pane e companatico di sette forni e anche più. Perché sa riciclarsi alla grande. Perché è “casta” allo stato puro e come tale accettato dagli omologhi. Solo Francesco Cossiga, al quale morse la mano con cui lo aveva beneficato chiedendo al cavaliere di candidarlo nel 1994, lo ha per anni fulminato con le sue corrosive battute, senza mai essere contraddetto. Allora, va benissimo che Pisanu riesca a far credere d'essere un perfetto gentiluomo politico. Ma non che pretende di fare il furbone senza pagare dazio.

Non si deve fare il G8 a luglio a La Maddalena, ha spiegato, perché turberebbe la stagione turistica. Quale, se nell'arcipelago comincia dopo metà mese e non è proprio esaltante? Al contrario, sarebbe un enorme assist per il lancio mondiale, a inizio di stagione. Mentre il settembre proposto da lui è spesso perfido per vento e mare, magari con un impatto d'immagine negativo. Scuse da furbastro. Perché l'unica verità è che non si vorrebbero mostrare ai sardi i preparativi finali del summit mondiale, con Renato Soru protagonista assieme a Bertolaso nei cantieri in via di completamento. Già perché due mesi prima ci saranno le elezioni regionale. Un traino pro-Soru di questa portata è veleno per il centrodestra, che vorrebbe cacciarlo dalla Regione. Spostando il summit a settembre, non ci sarebbe la vigilia del G8 concretamente favorevole al presidente. Lo capiscono anche i mentecatti ma si pretende di oscurarlo al normale comprendonio.

Insomma, un insulto alla media intelligenza dei sardi. Inaccettabile perché Pisanu bara clamorosamente, ancora una volta convinto che gli altri siano beoti senza testa e senza memoria. Come documentiamo in altro articolo, gran parte dei G8 in grandi metropoli di quattro continenti, si sono svolti in tarda primavera-estate: anche per ragioni meteorologiche. Sei degli ultimi dieci, proprio in luglio. Ma a La Maddalena in questo mese c'è troppo movimento, andiamo a settembre. Pisanu si è dato ulteriormente la zappa sui piedi. Due G8 si sono tenuti in Italia: proprio a luglio. Non basta. Il padrone di casa era Berlusconi, a Napoli e Genova: sempre in luglio. Amnesia gigante, Pisanu? Sensorio mnemonico debilitato dall'ansia elettorale? Neanche un poco. Infatti ci sono varie controprove che niente accade per caso.

L'abbiamo riferito più volte. Berlusconi ha dichiarato che lui il G8 lo avrebbe rivoluto a Napoli-Pratica di Mare, dove aveva celebrato il suo primo grande momento internazionale con la moglie Veronica, Bill e Hillary Cinton e tutti gli altri leader mondiali. Prodi lo ha assegnato alla Sardegna certo anche per un riguardo a Soru. Ma soprattutto perché La Maddalena si presta magnificamente a isolare il vertice grazie alla cintura marina e all'unico traghetto che la collega alla Sardegna.

Berlusconi almeno ha notificato il suo sgradimento, senza specificare (non ce n'era bisogno) che era in funzione anti-Soru. Pisanu se n'esce con questa burocratica, farisaica, ridicola motivazione. Lo smemorato di Ittiri crede che siamo tutti con la sveglia al collo e la beviamo come fosse acqua pulita e chiara. Solo deprimente: per l'autore. Tanto più che contemporaneamente lo stato maggiore di Forza Italia - con Pili e Nizzi in testa - ha fatto enorme gazzosa a La Maddalena rivendicando subito: un punto franco, la continuità territoriale e collegamento fisso con Santo Stefano per un nuovo porto commerciale, riqualificazione delle scuole sottufficiali e un centro-recupero per malati di Alzheimer. Questa è una chicca davvero speciale. Giureremmo l'abbia partorita Mauro Pili, che tuttavia non ha chiesto apposite guide di montagna destinate agli statisti per la scalata delle Alpi da Spargi a Budelli. Nell'elenco delle richieste manca solo la luna: ma questa è fornita dalla ditta sul posto.

Badate bene. Questi sono gli stessi personaggi che, regnando Berlusconi a Roma e loro alla Regione e Olbia, non hanno ottenuto lo straccio di niente per lo straordinario arcipelago. Fosse per loro, ci sarebbero ancora sicuramente i sottomarini e missili nucleari americani. Tanta strumentalità supera ogni livello di sgradevolezza. Non si fermano davanti a nulla, neanche alla straordinaria occasione di un evento mondiale. Se ritengono che possa giovare a Soru, si fotta anche il G8. Questi sono i personaggi, Pisanu in testa, che hanno presentato le elezioni in Sardegna come “lotta di liberazione” da Soru.

E intanto ci “liberano” scaricando nelle nostre urne una “Legione straniera”: sei candidati sicuri eletti paracadutati in Sardegna, degradata a colonia elettorale del Pdl. Che ancora una volta, a parte una sola eccezione nel 1994, non eleggerà una sola donna sarda in Parlamento. Le elette, saranno ammesse non alla Camera ma a corte: a Villa Certosa, tutte camere con vista. Miserie di uno schieramento che riesce di gran lunga a superare nel peggio un centrosinistra sardo del quale abbiamo detto e continuiamo a dire tutto il male possibile, con poche eccezioni. Senza dimenticare nulla e nessuno.

Neanche il Pisanu da Ittiri che la notte drammatica delle elezioni del 2006 assiste all'improvviso, sospetto flusso dei risultati. Anziché presidiare e mettere a ferro e fuoco il ministero dell'interno, che fa? Elementare. Va a riferire, forse a consultarsi con Berlusconi nella sua residenza privata, a Palazzo Grazioli. In un Paese serio, il ministro sarebbe stato messo sotto accusa. Qui continua a mostrarsi un perfetto uomo delle istituzioni, riesce a farsi prendere sul serio. Anzi rilancia, esibendosi da smemorato di Ittiri. Dimentico dei G8 del capo: a Napoli e Genova. Rigorosamente di luglio, col bene che ti voglio.

di Giorgio Melis su L'Altra Voce.net venerdì 28 marzo 2008

postato da: freeinformation alle ore 22:45 | link | commenti
categorie: notizie, organizzazione g8, notizie quotidiani
venerdì, 28 marzo 2008

Timori sul g8 da parte della Federalberghi

Scatta la sindrome da G8 in Sardegna. Adesso sono gli albergatori ad avere paura: "Siamo perfettamente consci delle importanti ricadute di immagine e promozionali che il summit del luglio 2009 a La Maddalena avrà per l'intera Sardegna. Il presidente della Federalberghi per le province di Sassari e Gallura, Giorgio Maccioccu, è molto chiaro: "Il G8 - ha spiegato - si svolge quando la stagione turistica è in piena evoluzione ed è facile immaginare quali dinamiche saranno adottate soprattutto per garantire la sicurezza dei Capi di Stato e delle loro delegazioni presenti all'incontro. Ci troviamo di fronte, quindi, a uno straordinario fenomeno promozionale che viene svolto nel momento sbagliato. Mi chiedo se nella individuazione della data di svolgimento dell'evento siano state prese in considerazione le situazioni locali, il fatto, per fare un esempio, che il comparto alberghiero proprio in quel momento dell'anno è impegnato al massimo sui fronti dell'accoglienza, che il settore trasporti , già fragile per suo conto, è in fibrillazione soprattutto nei due aeroporti del nord dell'Isola, che vanno a compimento contratti con i tour operator fissati dall'anno precedente e che debbono essere onorati anche nelle loro garanzie specifiche, una serie di problematiche alle quali non è stato dato alcun peso. Neanche una consultazione preventiva". Secondo Maccioccu il G8 si sarebbe potuto organizzare in primavera: "Abbiamo letto e sentito che per l'evento di La Maddalena saranno concesse deroghe urbanistiche per la realizzazione di alberghi, deroghe sulle quali siamo perfettamente d'accordo e che vanno a risolvere antiche carenze strutturali dell'Isola che oggi più di ieri ha necessità di interventi di riqualificazione. Cadono i vincoli e arrivano perfino consistenti finanziamenti. Tutto per i soli tre giorni del summit. Da anni chiediamo, inutilmente, di poter riqualificare le nostre strutture ricettive, a nostre spese, alcune delle quali proprio per problemi di tipo strutturale e dell'offerta dei servizi si pongono fuori dal mercato internazionale che si è dotato di nuovi impianti modernissimi. Ma quelle leggi urbanistiche che non valgono per La Maddalena sono, invece, insormontabili per tutto gli altri albergatori che da decenni operano nel comparto alberghiero sulla costa sarda".
L'Unione Sarda
postato da: freeinformation alle ore 20:15 | link | commenti
categorie: notizie, organizzazione g8, notizie quotidiani