Presidenza del Consiglio
L'Italia ospiterà l'edizione 2009 del G8 e la sede dei lavori sarà l'isola della Maddalena, in Sardegna. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Consiglio, Romano Prodi, che insieme ai Vicepresidenti del Consiglio Massimo D'Alema e Francesco Rutelli hanno definito l'organizzazione e la logistica dell'evento, per l'importante decisione che conferma e rafforza il ruolo del nostro Paese tra i Grandi del mondo.
Cos'è il G8
II G8 è un'organizzazione internazionale costituita dai 7 Stati più industrializzati del mondo, ai quali, nel 1997, si è aggiunta la Federazione Russa. Riunitesi per la prima volta nel 1975 nel castello francese di Rambouillet, il Gruppo - originariamente formato da Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, e Gran Bretagna - si è poi esteso all'Italia e al Canada e, da ultima, alla Russia, dopo la fine della guerra fredda e lo smembramento dell'Unione Sovietica.
In linea con lo spirito del primo incontro - improntato, secondo le intenzioni del suo promotore, il presidente della Repubblica francese, Valéry Giscard d'Estaing, su uno stile informale e su un confronto aperto e a tutto campo tra i capi di Stato e di governo dei Paesi membri - il Gruppo continua a riunirsi annualmente, affrontando i temi più delicati
all'ordine del giorno nell'agenda globale.
I Paesi membri del G8 dal 1975 a oggi
G 5 - Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia
G 6 - Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia
G 7 - Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Canada
G 8 - Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Italia, Canada, Russia
I summit in Italia
L'Italia ha ospitato per la prima volta il G7 il 22-23 giugno 1980 a Venezia. In risposta alla crisi petrolifera, i 7 capi di Stato e di governo discussero delle alternative energetiche al petrolio. All'ordine del giorno, nell'ottica geopolitica del bipolarismo, anche la crisi in Afghanistan, successiva all'invasione dell'URSS del dicembre dell'anno precedente.
Ancora a Venezia dall'8 al 10 giugno 1987 il secondo incontro organizzato nel nostro Paese. In primo piano la guerra Iran-Iraq e l'evoluzione delle relazioni Est-Ovest nell'ultima
fase della guerra fredda. Riflettori puntati anche sulla questione della libertà di navigazione nel Golfo Persico, sollevata dal presidente americano Ronald Reagan.
Il terzo summit italiano, successivo alla caduta del Muro di Berlino e organizzato nel clima più rilassato del post guerra fredda, si tenne a Napoli, l'8 luglio 1994. Lavoro, crescita, relazioni con la Russia, riforme in Ucraina e commercio internazionale i temi in agenda. In particolare, la riduzione del debito e la concessione dell'aumento per quei Paesi chiamati a far fronte a particolari difficoltà. Il problema dell'ambiente venne definito una «priorità»: nel sottoporre a revisione lo stato di avanzamento dell'attuazione del processo di Rio, i membri del G7 confermarono il loro sostegno al lavoro della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile e la determinazione ad accelerare la realizzazione dei loro piani nazionali, richiesti dalla Convenzione sul Clima.
L'ultimo vertice organizzato nel nostro Paese è stato quello di Genova, del 20-22 luglio 2001, esteso per la prima volta anche ai capi di Stato e di governo dei Paesi in via di Sviluppo e ai rappresentanti di ONU, FAO, WTO, OMS e Banca Mondiale. Tema centrale la povertà. In questo quadro fu creato un gruppo di lavoro Africa-G8, una nuova partnership volta a promuovere procedure democratiche di buon governo, combattere la corruzione e prevenire i conflitti, soprattutto al fine di favorire, attraverso strumenti legislativi adeguati, l'afflusso di investimenti privati. Affrontate anche le tematiche ambientali, le questioni connesse al commercio internazionale e agli equilibri dell'economia globale. In agenda, infine, le ipotesi di riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
Roma, 14 giugno 2007