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venerdì, 29 febbraio 2008

Corsa contro il tempo per Bertolaso nell'organizzazione del g8!

ILVELINO:G8 2009, Bertolaso guida la corsa per fare in tempo
Roma, 28 feb (Velino) - Rischia di trasformarsi in una corsa ad handicap per arrivare in tempo, la preparazione del vertice del G8 che l’Italia organizzerà l’anno prossimo in Sardegna, sull’isola La Maddalena. La prima riunione del Comitato di coordinamento nazionale del G8, svoltasi ieri a Palazzo Chigi, non ha portato ad alcun seguito operativo; questo a causa del momento politico che l’Italia sta vivendo e, in particolare, dell’ incertezza legata all’assunzione di decisioni che non impegneranno l’attuale esecutivo ma il governo che verrà espresso dalle elezioni del 13 aprile. A cominciare dalla data del vertice, che non è ancora definita: l’estate scorsa si ipotizzava che potesse svolgersi tra il primo e il 3 luglio, ora l’arco temporale individuato va dal 20 giugno al 10 luglio; dipenderà dagli impegni dei Grandi del mondo, ovviamente, e dal nuovo governo. Dalla riunione di ieri, presieduta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta, è comunque uscita la prima bozza del logo e del nome ufficiale dell’evento: un globo con la scritta “La Maddalena Summit” e riferimenti naturalistici e ambientali del Mediterraneo e della Sardegna. Un'anticipazione, insomma del futuro da "paradiso turistico" dell'ex base navale Usa.

Gli otto leader mondiali si riuniranno nell'ex Arsenale, che sarà trasformato in una struttura destinata ad essere utilizzata poi come centro congressi con una vista spettacolare sul mare della Maddalena; le loro residenze saranno allestite all’interno dell''ex Ospedale militare. Alla Maddalena saranno accolti dal presidente Giorgio Napolitano, che alloggerà all’Ammiragliato. Guido Bertolaso, commissario governativo per il G8, ha spiegato che il vertice sarà una "finestra sul mondo" del made in Italy, all'interno di una cornice ecosostenibile: spazio alle auto elettriche, impianti fotovoltaici e mini-eolici, carta e acqua riciclate. Nei tre giorni del vertice sono attesi sull’isola tremila delegati e altrettanti giornalisti che saranno alloggiati tra Palau, Santa Teresa e Arzachena. Per assicurare la sicurezza dei Grandi è previsto l’impiego di almeno 16.000 uomini delle forze dell’ordine.

Del coordinamento per il G8, con Bertolaso, che è anche il capo della Protezione civile, fanno parte il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, e i rappresentanti dei ministeri della Difesa, degli Esteri, dell’Interno e dell’agenzia del Demanio. Bertolaso, secondo quanto si è appreso, ha illustrato le opere da realizzare in vista del vertice e la necessità, per fare in tempo, di “velocizzare” al massimo gli iter burocratici per mettere a disposizione dell'organizzazione in tempi brevi gli edifici dello stato destinati all'evento. Tra pochi giorni il commissario governativo dovrebbe essere in condizione di firmare l’ordinanza che sbloccherà l'Arsenale e l'ex Ospedale militare della Maddalena. Entro la prima settimana di marzo, sarà firmato l'accordo di programma tra Stato e Regione per la conversione degli altri immobili, tra i quali due caserme dell'isola anch’esse destinate ad essere utilizzate per il G8. Quanto ai finanziamenti, uno stanziamento di 30 milioni di euro è già previsto dalla finanziaria 2008; un’altra cinquantina di milioni saranno messi a disposizione dalla Protezione civile con un’ordinanza in conto al FAS (Fondo aree sottoutilizzate). E anche la Regione Sardegna "è pronta a fare la sua parte" , ha detto Soru, con uno "sforzo finanziario consistente, che è anche un investimento per lo sviluppo futuro non solo per La Maddalena, ma per tutta la Sardegna".

ilvelino.it di Carlo Rebecchi
postato da: freeinformation alle ore 20:34 | link | commenti (1)
categorie: notizie, notizie agenzia, organizzazione g8

Verranno dismesse strutture militari

GRNET.it: VERRANNO DISMESSI BENI DEMANIALI MILITARI MADDALENA
GRNET.it Roma, 27 feb - Si e' svolta oggi a Palazzo Chigi - presieduta dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta - la riunione di insediamento del Comitato di coordinamento nazionale per la Presidenza del Vertice G8, al fine di definire le linee strategiche relative al Grande Evento, nonche' le iniziative da porre in capo alle Amministrazioni coinvolte nell'organizzazione del Vertice previsto a La Maddalena nell'estate del 2009. Alla riunione hanno partecipato il Presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile e Commissario delegato, Guido Bertolaso, e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte: oltre alla Presidenza del Consiglio, i Ministeri degli Affari esteri, degli Interni, della Difesa, dell'Economia e Finanze. Dopo l'introduzione del Sottosegretario Letta, il Commissario Bertolaso ha illustrato gli interventi necessari per la realizzazione nei tempi richiesti dall'evento di tutte le opere sul territorio.
Al termine dell'incontro, il Sottosegretario Letta ha riassunto i tre punti conclusivi: 1) Si procedera' ad un'ordinanza di Protezione Civile per la dismissione dei beni demaniali militari situati a La Maddalena e per gli altri beni immediatamente dismissibili situati sull'isola, procedendo al contempo alla rilocalizzazione delle strutture militari ancora in utilizzo in tali siti; 2) per i beni non immediatamente dismissibili si procedera' con un accordo di programma tra Stato e Regione da concludersi entro il 7 marzo 2008; 3) per il finanziamento delle opere, oltre ai 30 milioni di euro stanziati in Finanziaria 2008, verranno utilizzati fondi FAS messi a disposizione con ordinanza di Protezione Civile
grnet.it
postato da: freeinformation alle ore 20:32 | link | commenti
categorie:

Lavori in corso per il g8, il punto della situazione

L'UNIONE SARDA: sarà un g8 all'insegna dell'ambientalismo
Durante la riunione del coordinamento nazionale per il vertice dei G8 del 2009 sono stati sviscerati alcuni punti dell'organizzazione fra i quali il logo dell'evento. La riunione é stata presieduta dal sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta, e di cui fanno parte il presidente della Regione, Renato Soru, e i rappresentanti dei ministeri della Difesa, degli Esteri, dell'Interno e dell'Agenzia del Demanio. Il G8 si svolgerà tra il 20 giugno ed il 10 luglio del prossimo anno. Gli ''Otto grandi'' si incontreranno all'ex Arsenale che ospiterà anche le riunioni collaterali con altri 15 Paesi e l'Unione Europea. L'ex Ospedale militaresarà destinato alle residenze dei capi di Stato. Sulla nostra isola arriveranno tremila delegati e altrettanti giornalisti accreditati che saranno alloggiati tra Palau, Santa Teresa e Arzachena e potranno usufruire di un servizio di trasferimento con traghetto. 16mila gli uomini delle forze dell'ordine saranno chiamati a garantire la sicurezza dei capi di Stato. Bertolaso, il Commissario governativo per l'evento, nella relazione introduttiva ha mostrato lo stato dei luoghi spiegando che il vertice sarà una finestra sul mondo per il made in Italy (mezzi di trasporto, alimentari, ecc.) e per l'''ecosostenibile'' (auto elettriche, impianti fotovoltaici e minieolici, carta e acqua riciclata, ecc.). Il presidente della Regione ha dichiarato che per organizzare un evento come il G8 servono indicativamente almeno 50 milioni di euro e la Regione Sardegna ''è pronta a fare la sua parte''.
www.unionesarda.it 27/02/2008 19:55
postato da: freeinformation alle ore 20:31 | link | commenti (1)
categorie: notizie, organizzazione g8, notizie quotidiani
venerdì, 22 febbraio 2008

il G8 porta turismo alla Maddalena?

Maddalena, Soru lancia "fase2": dal G8 al turismo

da Unità.it di Davide Madeddu

Dopo i militari, i turisti. È la nuova vita dell'isola di La Maddalena, situata nella Sardegna nord orientale e salita, per anni, alla ribalta delle cronache per le numerose proteste e contrapposizioni che hanno caratterizzato la presenza delle basi militari ma, soprattutto, per la presenza dei sommergibili nucleari americani.

Nei mesi scorsi, per la precisione il 30 settembre, i due sottomarini a propulsione nuclerare che nella base di Santo Stefano avevano il loro ricovero, hanno lasciato l'isola. Subito dopo è stata la volta della nave appoggio "AS 39", che è salpata per l'ultima volta dal molo di Moneta. Destinazione Stati Uniti, casa. Una partenza che è stata salutata dal popolo dei pacifisti e del centrosinistra come un appuntamento con la storia. Ora, dopo tante contrapposizioni che hanno caratterizzato la permanenza degli americani nell'arcipelago sardo, si apre un nuovo capitolo.

L'ultima pagina della vecchia storia è stata girata solo poche settimane fa quando anche l'ultimo drappello di militari americani ha fatto le valige, dopo il saluto con la cerimonia ufficiale degli amministratori locali. Anche loro hanno lasciato l'isola per gli States da dove saranno riassegnati ad un'altra base Usa.

Dunque è proprio in questi giorni che si comincia a scrivere la nuova storia de La Maddalena come meta per turisti, appassionati di storia e archeologia e ambiente.

Parte la seconda fase, quella della ripresa che, come hanno spiegato i rappresentanti dell'esecutivo regionale ma anche i residenti, «deve passare per il turismo, per il mare e il recupero dei vecchi edifici occupati dai militari». Ripresa annunciata anche dal presidente della Regione sarda Renato Soru che, in più occasioni ha parlato di recupero del patrimonio immobiliare e strutturale dell'isola e della valorizzazione per scopi turistici.

Ed è proprio seguendo questo filone che a La Maddalena dovrebbero sorgere le nuove strutture ricettive. Come l'albergo a 5 stelle che dovrebbe sorgere al posto della vecchia caserma. Non è tutto.

Il primo appuntamento per la cosiddetta prova del fuoco, quella relativa al primo passaggio fisico dei beni dagli americani alla Regione dovrebbe avvenire prima della riunione del G8, prevista per il giugno del 2009.

Da qualche tempo, infatti, le diplomazie dell'amministrazione regionale e di quelle comunali sono al lavoro per cercare di preparare le basi per un trasferimento fisico dei beni e preparare la strada, anche con la realizzazione di nuove opere, proprio in vista dell'appuntamento del G8. Un vertice considerato dal governatore Soru strategico per «la ripresa economica e turistica di questo territorio».

Un'opportunità, come ha sottolineato il governatore in più occasioni per trasformare l'isola giacché «i lavori per il G8 non devono essere concepiti per soli tre giorni». E dopo il G8 potrebbero partire i bandi internazionali per attrarre investitori di rilievo in grado di far rinascere l'Isola di La Maddalena. Dopo i militari, «l'esercito» dei turisti, armato solo di maschera, pinne e occhiali.

postato da: freeinformation alle ore 20:16 | link | commenti
categorie: notizie quotidiani
mercoledì, 20 febbraio 2008

No barriere al prossimo G8?

barriere g8 zona rossaAlla Maddalena un G8 senza barriere

di Guido Pica 
LA MADDALENA. «Spetta agli italiani far sì che, quando i leader del G8 verranno in Italia, trovino qui un leader contemporaneo e non si trovino nell’imbarazzante situazione di visitare un sito archeologico, benché tirato a lucido». Sempre tagliente, Massimo D’Alema. Il ministro degli Esteri allude alla possibilità che gli altri 7 grandi della terra si (ri)trovino alla Maddalena Silvio Berlusconi, alla quinta candidatura da premier. Perché alla Maddalena di archeologia industriale resterà ben poco. L’arsenale militare, per esempio, diventerà un albergo (anzi, due) a quattro stelle. E, particolare fondamentale, sarà, al pari dell’ex ospedale militare, alimentato quasi esclusivamente con energia alternativa. Solare. Ma anche eolica, quella bandita (non del tutto, per la verità) dal presidente Soru.
Una rivoluzione che sarà realizzata, secondo le indiscrezioni raccolte dalla “Nuova”, sul modello del museo di Marsiglia e che è stata partorita dalla mente dell’architetto milanese Stefano Boeri, aiutato da un suo collega, Mario Cucinella, professionista di Bologna. Perché Marsiglia? C’è una pista che porta in Francia. Boeri e Cucinella sono i progettisti del museo del Mediterraneo, di cui pubblichiamo in alto una foto scovata su Internet. E’ dunque ipotizzabile che l’architettura scelta per l’Arsenale sia quella già sperimentata nel porto francese. Gli architetti, si sa, amano mettere la loro firma inconfondibile.
Anche perché nell’arsenale, oltre agli alberghi e alla sala stampa, ci sarà un grande spazio destinato alla cantieristica navale. Questo perché gli interventi di Boeri e Cucinella, su indicazione del commissario straordinario Guido Bertolaso e del presidente Soru, dovranno seguire tre linee. Dovranno durare nel tempo: ogni progetto non dovrà essere fine a se stesso (o, meglio, alla tre giorni del G8). Dovranno essere ecosostenibili. E infatti ci sarà un largo uso di prodotti della bioedilizia (anche il sughero?) e un massiccio ricorso alle energie alternative. Tra queste, l’eolico. Non impianti a forte impatto ambientale, ché Soru non vuole. Piuttosto, piccole torrette. Alla Maddalena, insomma, dovranno essere lasciati in eredità investimenti ambientali. Il G8, così, diventa un’occasione unica non solo per parlare di riscaldamento globale, ma per dare una risposta concreta a uno dei problemi più critici del mondo (insieme alla scarsità del bene acqua).
La terza direttrice è: pochi muri tra l’evento e la città. Sempre su internet, c’è un vecchio scritto di Boeri che dà l’idea della sua filosofia. «Il grande muro, temporaneo, goffo e inutile, sembrava fatto apposta per attirare il salto, lo scavalcamento» scriveva su “Abitare” nel 2001, dopo il G8 di Genova e gli scontri tra manifestanti e polizia.
La linea rossa ci sarà, alla Maddalena: l’area del vertice, tra l’ex ospedale militare e l’arsenale, è ben delimitata. Ma non ci saranno eccessive barriere urbanistiche.
E il post-vertice? Chi gestirà le strutture? Qualche settimana fa, è stato sentito, indirettamente, uno degli investitori più importanti: l’Aga Khan. Karim sarebbe pronto a partecipare, ma, ovviamente, aspetta che tutto sia chiarito nei minimi dettagli. (La Nuova Sardegna del 17 Febbraio 2008)
postato da: freeinformation alle ore 14:11 | link | commenti
categorie: notizie, organizzazione g8, notizie quotidiani
domenica, 17 febbraio 2008

D'Alema, g8 occasione per la politica italiana

d«Spetta agli italiani fare in modo che quando i grandi del mondo verranno in italia per il G8 del 2009 trovino a riceverli un leader contemporaneo e non si trovino nella imbarazzante situazione di visitare un sito archeologico, ancorché restaurato e tirato a lucido per l'occasione». Con queste parole Massimo D'Alema parlando all'assemblea del Partito Democratico paragona Silvio Berlusconi a un rudere archeologico.

«Il 2009 - dice D'Alema- sarà un anno cruciale per il mondo. Sarà il primo gG con la nuova presidenza usa e l'italia ospiterà questo vertice nell'anno in cui si vota per le europee. Noi lavoriamo perchè il G8 non sia di otto ma perché partecipino anche il Brasile, la Cina, l'India», continua il ministro degli esteri. (da unita.it)
postato da: freeinformation alle ore 00:20 | link | commenti
categorie: notizie, notizie quotidiani
venerdì, 15 febbraio 2008

Panorama: Il g8 è made in Prodi

Chi arriva a Palazzo Chigi trova un G8 made in Prodi
Nonostante il crollo del governo Prodi, resta fermo l'impegno di tenere il G8 del luglio 2009 nell'arcipelago della Maddalena. La macchina è già in moto e dopo l'assegnazione a Guido Bertolaso del compito di commissario governativo per l'evento, e la scelta di Leonardo Visconti di Modrone come organizzatore cerimoniale, a gennaio Palazzo Chigi ha iniziato a reclutare personale per un rafforzamento dell'«ufficio G8». Nel 2001, in previsione del summit a Genova, vennero stipulati orto contratti esterni, di cui cinque per personale di madrelingua inglese. Questa volta i consulenti dovrebbero raddoppiare. La conseguenza è facilmente intuibile. Se Silvio Berlusconi dovesse vincere le elezioni troverebbe una squadra interamente scelta dal suo predecessore. Esattamente come accadde nel 2001, quando il premier ereditò l'equipe selezionata da Giuliano Amato. (Panorama del 15/02/02 pag. 25)
postato da: freeinformation alle ore 15:45 | link | commenti
categorie: notizie periodici
martedì, 12 febbraio 2008

Confidustria: critiche all'organizzazione

La confidustria critica l'organizzazione del G8
ConfindustriaCAPITOLO G8. E' stata criticata l’organizzazione. Per realizzare opere ed infrastrutture necessarie all'appuntamento internazionale de La Maddalena "non si possono tagliare fuori le imprese locali, né le decisioni possono essere prese dall'alto". Ma, secondo Confindustria occorre un confronto. Inoltre, preoccupano i ritardi nella realizzazione degli accessi e della nuova pista nell’aeroporto di Olbia e la minacciata chiusura degli scali aerei di Olbia e Alghero in pieno avvio della stagione turistica 2009. Per le responsabilità amministrative non si può più procastinare la realizzazione delle fasi di decentramento dalla Regione agli Enti Locali, invertendo immediatamente la tendenza che porta ad accentrare progressivamente ogni competenza a Cagliari. E tuttavia il G8 resta l'unica grande iniziativa sul tappeto, niente invece é stato fatto rispetto ai tanti documenti, sollecitazioni e proposte che in questi ultimi due anni l’Associazione e la Confindustria Sardegna hanno sottoposto ripetutamente all’attenzione dell’amministrazione regionale, sui tantissimi aspetti ancora inevasi dalla normativa e dalla legislazione regionale, riguardanti il sistema industriale e, più in generale, il sistema sociale ed economico del Nord Sardegna. Una vertenza che dovrebbe vedere tutti uniti per il bene del territorio, ma che secondo Confindustria mostra già alcuni spunti polemici come quelli di alcuni consiglieri regionali  "in aperto contrasto con quanto da loro dichiarato nel corso della riunione in Villa Mimosa". "Non sappiamo - dicono da Confindustria - se per qualcuno vi siano già da oggi esigenze elettorali, e francamente non ci interessa; ciò che a noi importa è costituire un metodo che veda tutti dalla stessa parte con il comune obiettivo di rilanciare l’economia del Nord Sardegna e per far questo non ci sono scadenze che tengano, bisogna solo lavorare".
da UnioneSarda.it
postato da: freeinformation alle ore 19:08 | link | commenti
categorie: notizie