Il G8 che si terrà nel 2009 alla Maddalena non riserverà sorprese, anche se c'è da aspettarsi nuove proteste: a dirlo è il prefetto di Sassari, ex questore di Roma, Marcello Fulvi, intervistato dall'Osservatore romano. "Le ragioni di contestazione politica permangono - ha osservato Fulvi - perché nell'immaginario dell'estremismo il G8 rappresenta la riunione dei Paesi industrializzati, quindi del capitalismo, della prepotenza dei ricchi sui poveri, e così via. Se poi aggiungiamo la questione ambientale, i motivi di contestazione ai vari movimenti non mancano. Certo è un contesto completamente diverso da Roma - ha aggiunto - e anche da Genova. Penso che alcune proteste ci saranno - ha detto ancora - ma credo che nessuno abbia interesse a ripetere i fatti di Genova, che hanno fatto male a tutti, se non a qualche sciagurato che vuole il caos senza nemmeno finalità politiche. Bisogna pianificare bene tutto in anticipo: questa - ha concluso - è la lezione dell'esperienza di Genova". (l'unione sarda.it)
(AGI) - Sassari, 20 ago. - E’ nato a Sassari un comitato spontaneo di protesta “per il rispetto degli accordi economici per l’attribuzione degli appalti in vista dei lavori per il G8 de La Maddalena del 2009″. Domani, viene annunciato in una nota, “il primo gesto ufficiale” con la consegna di un documento di protesta al Governo giapponese, padrone di casa del summit del G8 appena concluso. Francesco D’Onofrio, amministratore unico della Televideocom srl di Sassari, domani sara’ a Tokio per consegnare il documento.
In assenza di risposte concrete dalla Regione e dall’alto commissario per il G8 - si legge in una nota - dal 25 agosto, inoltre, verra avviato uno sciopero della fame al quale sono invitati a partecipare tutti i dirigenti delle aziende sarde che si sentono penalizzati “da questa mala gestione”.
Il comitato sollecita “un maggiore coinvolgimento delle associazioni di categoria del territorio e per il rispetto degli accordi economici secondo i quali alle nostre aziende ‘devono’ andare almeno il 50% degli appalti, tra attribuzione diretta e sub-appalti”. (AGI)
(AGI) - Olbia, 29 lug. - “Credo che il presidente Berlusconi sia l’ultimo degli italiani a pensare di spostare il G8 dalla sua terra. E’ stato a La Maddalena poche settimane fa, ha espresso un giudizio piu’ che positivo sulla bellezza del luogo. La Gallura lui la conosce bene, e’ un cittadino di questa terra”. Il commissario governativo per l’organizzazione del G8 del 2009 nell’arcipelago sardo Guido Bertolaso ha ribadito le rassicurazioni delle scorse settimane sulla decisione del governo di non cambiare la sede del vertice, nonostante i rumors di un “condominio” con Napoli nel caso i lavori non fossero conclusi in tempo.
Bertolaso ha incontrasto nel pomeriggio a La Maddalena rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil confederali, regionali e di categorie per fare il punto sul tempi e modalita’ di realizzazione delle opere programmate. “Ci ha comunicato il completamento delle procedure di affidamento dei lavori alle imprese”, riferisce Giovanni Matta della segreteria regionale della Cisl, che ha chiesto a Bertolaso l’impegno formale “per soddisfare prioritariamente il bisogno di lavoro dei sardi e in condizioni di pieno rispetto delle norme contrattuali e di tutela dei diritti delle maestranze occupate”. Entro agosto i cantieri andranno a regime con il coinvolgimento di 800 lavoratori stabili.
“I lavori presentano una serie di complessita”, spiega Matta, “e l’organizzazione prevede una turnazione su 24 ore, sette giorni su sette, domenica compresa. Il sottosegretario ha dato ampia disponibilita’ per garantire la sicurezza sul lavoro nel pieno rispetto delle norme e con la totale applicazione dei dispositivi contrattuali e si e’ dichiarato disponibile all’istituzione di una cabina di regia per monitorare il lavoro”. (AGI)