(AGI) - Cagliari, 17 set. - La Giunta regionale ha stanziato dieci milioni di euro per la copertura finanziaria del piano di riqualificazione urbanistica e infrastrutturale dell’intera area dell’ex arsenale militare di La Maddalena destinata ad ospitare, nel luglio 2009, la riunione del G8.
In particolare, secondo le indicazioni del protocollo d’intesa siglato il 3 settembre scorso tra la Regione Sardegna, Comune di La Maddalena, l’Area (agenzia regionale per l’edilizia abitativa) e la struttura di missione per i lavori del vertice, le risorse impegnate garantiranno la riqualificazione degli edifici con funzione residenziale presenti nelle localita’ “Vaticano” (15 abitazioni), “Moneta” (55 abitazioni), “ex caserma Sauro” (13 abitazioni) e “Farnelli” (18 abitazioni). Saranno ricostruite tutte le 101 abitazioni, di cui 88 all’interno dell’area dell’ex arsenale, mentre e’ previsto, invece, il trasferimento di 13 appartamenti attualmente in uso al ministero della Difesa.
Con la delibera, adottata dall’esecutivo Soru, e’ previsto che la copertura finanziaria per l’attuazione del piano debba essere assicurata integralmente dalla Regione anche attraverso l’Area, sia riguardo ai costi di realizzazione delle opere che per gli oneri finanziari necessari a garantire, nella fase di costruzione delle opere, un’adeguata sistemazione logistica, cioe’ pagamento degli affitti per abitazioni arredate ed eventuali depositi di stoccaggio per gli arredi. (AGI)
Vor/Sol
Alberghi a cinque stelle, sale congressi e media center: grandi opere, ma non solo. Nel grande calderone del G8 rientra anche la riqualificazione di alcuni quartieri della Maddalena, l'arcipelago che ospiterà il vertice mondiale nel prossimo luglio. Il piano è già indicato in una delibera licenziata ieri dalla giunta regionale: prevede la ricostruzione di 101 abitazioni in località “Vaticano” (15), “Moneta” (55), “ex Caserma Sauro” (13) e “Farnelli” (18 abitazioni). Gli interventi rientrano all'interno dei lavori per assicurare il corretto svolgimento del summit, per il quale è stato predisposto un piano di opere che interessa la riqualificazione urbanistica e infrastrutturale dell'intera area dell'ex Arsenale militare.
L'attuazione del piano è stata affidata all'Area, l'Agenzia regionale per l'edilizia abitativa, anche attraverso apposito accordo con la Struttura tecnica di missione, incaricata degli interventi del G8. La copertura finanziaria, stimata in 10 milioni di euro, dovrà essere assicurata integralmente dalla Regione: sia per quanto riguarda i costi di realizzazione delle opere che per gli oneri finanziari necessari a garantire, nella fase di costruzione delle opere stesse, un'adeguata sistemazione logistica.
Ancora: per il trasferimento di 13 appartamenti in uso al ministero della Difesa le spese stimate sono di circa un milione e mezzo di euro a favore dell'Area. Cinque milioni di euro sono stati assegnati invece con la rimodulazione della delibera della Giunta regionale del 16 novembre 2006, che prevedeva la costruzione di 50 alloggi da assegnare a canone sociale e a canone moderato nel Comune di La Maddalena. Le somme risultano già impegnate a favore dell'Agenzia, che attiva anche un finanziamento proprio di 3 milioni e mezzo di euro, collegato ai futuri incassi dei canoni di locazione o della eventuale alienazione degli alloggi. Se i proventi saranno insufficienti, sarà la Regione a garantirne la copertura finanziaria: attraverso future assegnazioni di bilancio.
(red)
(AGI) - La Spezia, 5 sett. - Anche gli uomini del Cnes, il centro nautico sommozzatori della Spezia si addestrano in vista del prossimo G8 del 2009, che si terra' alla Maddalena. La presenza dei sub della Polizia al prossimo G8 e' stata confermata stamattina dal capo della Polizia Antonio Manganelli, a margine della celebrazione alla Spezia dei cinquant'anni di vita del centro nautico e sommozzatori della Polizia. "La polizia del mare, quelle che io definisco le volanti del mare e i sub, svolgono attivita' di supporto ad operazioni di polizia giudiziaria, di ordine pubblico e partecipano alla bonifica delle aree dove si svolgono grandi eventi - ha detto Manganelli - Un evento importante come il G8 del 2009 che si svolgera' in un area quale l'isola della Maddalena avra' sicuramente l'esigenza di utilizzare le professionalita' e la dedizione al lavoro del centro nautico".(AGI)
(AGI) - Cagliari, 4 set. - Il segretario generale della Cgil di Sassari, Antonio Rudas, assieme a quello della Fillea, Bastiano Crosa, ha scritto al commissario governativo per il G8, Guido Bertolaso, e al presidente della Regione, Renato Soru, lamentando un coinvolgimento insufficiente delle imprese sarde negli appalti per i lavori del G8, in programma a La Maddalena nel luglio 2009.
“Dalle informazioni che abbiamo acquisito”, hanno scritto in una lettera inviata stamane, “la struttura deputata all’affidamento dei lavori, anche per il positivo impegno profuso dalla Regione Sardegna, ha tenuto conto dell’importanza di favorire il coinvolgimento delle imprese locali, ma non ci pare che questo sia stato fatto in misura sufficiente, considerato che cio’ e’ avvenuto con il solito sistema del sub-appalto effettuato dalle aziende del continente”.
Per i sindacalisti l’evento internazionale previsto per la prossima estate, oltre a determinare effetti positivi per l’isola, in termini di immagine e di prestigio, rappresenta un’occasione irripetibile per agevolare il tessuto imprenditoriale della realta’ provinciale.
“Com’e’ noto - hanno sottolineato Rudas e Crosa nella nota - il settore delle costruzioni ha un peso importante per l’economia locale, tuttavia negli ultimi decenni si e’ innescato per una serie di cause facilmente rilevabili, un processo di forte destrutturazione e frammentazione del comparto, caratterizzato per lo piu’ da piccole e piccolissime imprese fortementesotto - capitalizzate: nella sola provincia di Sassari su 28.759 imprese attive, 4.446, ovvero oltre il 15% operano nel comparto, ma tra queste piu’ del 70% sono ditte individuali.
“Lo scorso 28 marzo”, hanno ricordato i due rappresentanti della Cgil, “abbiamo sottoscritto, assieme alla Cisl, alla Uil e a Confindustria, un documento riguardante le priorita’ strutturali per il sistema economico e sociale del Nord-Ovest della Sardegna. Tra queste, abbiamo individuato la necessita’ che gli enti e la stazioni appaltanti prestino la massima attenzione nella redazione dei capitolati di appalto, in maniera tale da agevolare la crescita strutturale delle aziende locali con la partecipazione diretta agli appalti anche attraverso il sistema delle aggregazioni di impresa”.(AGI)