(AGI) - Cagliari, 8 nov. - I lavori, giudicati necessari e urgenti in vista dell’aumento del traffico aereo atteso in occasione del vertice, saranno finanziati con oltre 16 milioni 846.000 euro dell’Enac, che si avvarra’ di risorse previste dal Pon (Programma operativo nazionale Trasporti) 2000-2006.
La Regione mettera’ a disopsizione una cifra analoga (16 milioni 168.000 euro), di cui 10 milioni tratte dai fondi per le aree sottosviluppate e il resto da importi riprogrammabili sull’Apq (Accordo di programma quadro) Mobilita’ Sardegna finanziati dal Cipe nel 2003. La Geasar, che curera’ la progettazione delle opere fino al livello esecutivo e la direzione dei lavori, contribuira’ con circa 3 milioni 360.000 euro.
In base all’intesa, ogni variante delle opere da cui derivino nuovi o maggiori oneri dovra’ essere preventivamente approvata dagli enti finanziatori. Una clausola, pero’, tiene indenni la Struttura di missione per il G8 e la presidenza del Consiglio dei ministri “da ogni eventuale onere ulteriore derivante dall’applicazione del protocollo d’intesa e degli atti conseguenti, anche a seguito di eventuali contenziosi”.
Una volta completate e collaudate, le opere, inserite nel piano di sviluppo aeroportuale, passeranno al ministero dei Trasporti che ne assumera’ la titolarita’ iscrivendole al demanio dello Stato: saranno poi assegnate in uso gratuito all’Enac, che le consegnera’ alla Geasar, come concessionaria della gestione dell’aeroporto. “La Sardegna e l’Italia”, ha osservato il presidente della Regione, “si presenteranno molto bene agli ospiti del G8 nel luglio dell’anno prossimo”. (AGI)