Osservatorio Informazione G8 2009 - Free Information Center about G82009

Tribuna d'informazione indipendente in vista del G8 del 2009 www.g82009.altervista.org la community dell'osservatorio! osservatoriog82009@yahoo.it

Chi sono

Utente: freeinformation

Categorie

7 vie dabruzzo

a fora su g8
a mesa a fora su g8
abruzzo
accordi si schengen
aereoporto dei parchi
aereoporto olbia
agnoletto
aids
alemanno
alfio nicotra
alternativa g8
anti-terrorismo
anti g8
aquila
area militare
assistenza sanitaria
attentati
auto per il g8
autostrada roma - laquila
barack obama
berluconi
berlusconi
black bloc
brasile
brennero
bronzi di riace
brown
brunetta
campagna osm-dp
campidoglio
caprera
caramanico terme
caserma gdf laquila
caserma guardia di finanza
castello carlo v
centro congressi
cgil
chef
circoli degli emigrati sardi ant
cison di valmarino
claudio le noci
cna lucca
comitato noexpo
comunicati comitato no g8 2009
comunicati osservatorio
conferenza stampa
consiglio dei ministri
contra su g8
contro g8
contro il g8
corteo paganica
costo g8
csa auro
danzatrici
de mesa sarda
delegazione africa g8
digos
documenti g8
documento programmatico
e-governace
enac
enti locali
epicentro solidale
esclusivo
espresso
eu
fiaccolata
fiat
fiat group
finanziamenti
fioriollli
first lady
forum sociale mondiale
forza nuova
forze dellordine
foto g8
foto live g8
franco frattini
francobollo vertice g8
frattini
frontiera
g14
g20
g8 2001
g8 2009
g8
g8 a laquila
g8 abruzzo
g8 agricolo
g8 alla maddalena
g8 allaquila
g8 ambiente
g8 bambini
g8 della scienza
g8 economia
g8 finanziario
g8 genova
g8 la maddalena
g8 laquila
g8 religioni
g8 roma
g8 sardegna
g8 scienza
g8 treviso
g8 università
geasar
gian michele calvi
giornalisti
giovani comunisti
giulio tremonti
global legal standard
governo
governo italiano
governo prodi
grandi
guido bertolaso
ignazio marino
inchiesta
inchieste terremoto
incontri
incontri g8
india
indymedia
infrazioni economiche
inquirenti
internet
isabella rauti
istituto di polizia
italia
joint task force sanità
jovanotti
la maddalena
la russa
lacrimogeni
lancia
laquila
lavori abruzzo
lavori g8
lavori la maddalena
lecce
lesmo
live g8
logo g8
look g8
magistratura
manifestazioni
marina militare
mario mazzocca
mario tafaro
meet-up desio
menù g8
merkel
mesa sarda
messico
ministero della difesa
mondo senza guerre
msc crociere
muhammar ghedaffi
napoli
napolitano
nave fantasia
no al g8
no dal molin
no g8
no global
notizia
notizia quotidiano
notizie
notizie agenzia
notizie periodici
notizie quotidiani
nuoro
obama
ogm
onda
onna
ordine pubblico
organizzazione g8
ospedale abruzzo
ospedale da campo
ospedale modulare g8
panorama
papa benedetto xvi
piano sicurezza
polizia
polizia di frontiera
porto la maddalena
poste italiane
povertà nel mondo
pratica di mare
prc
presentazione logo
presentazione logo g8 2009
procura aquila
prodi
proteste
proteste g8
protezione civile
provvedimenti sicurezza
questura aquila
reggimento san marco
resia
rete no g8
rete no logo
rete romana no g8
ricostruzione
rifondazione comunista
riqualificazione urbana
roberto fiore
roberto maroni
roma
rombo
sardegna
sassari
sassari-olbia
scandalo g8
scontri
scontri torino
secondo giorno g8
sede g8
sicurezza
sindacati
sindaco cialente
siracusa
sky tg 24
sotto g8
spostamento g8
stalle
sud africa
tendopoli
tensione
terremoto abruzzo
terrorismo
testimonianze
torino
traffico laquila
trattati di schengen
treviso
tricolore
tubre
turismo
tv
tzirculos de sos disterrados
ue
unione europea
unità
università
valico
verdi
vicenza
video
video produzione osservatorio
web tv
world social forum

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • © Tutti i diritti riservati
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 06 luglio 2009

Scontri a Vicenza tra No Dal Molin e Polizia, vento di G8

no dal molinVICENZA (Reuters) - Diverse migliaia di persone si sono radunate oggi a Vicenza per partecipare alla prima importante manifestazione contro il G8 della prossima settimana all'Aquila, con la polizia che si è brevemente scontrata con alcuni dimostranti tra il fumo dei lacrimogeni. La polizia in tenuta anti-sommossa ha lanciato lacrimogeni contro i manifestanti -- alcuni dei quali in testa al raduno con caschi, maschere anti-gas e scudi di plastica -- per impedire che attraversassero un ponte e si avvicinassero alla base Usa. A quel punto una parte dei manifestanti ha risposto lanciando bottiglie e fuochi d'artificio. Dopo gli scontri, la polizia ha abbandonato il ponte permettendo così ai manifestanti di sfilare. Stamani uno degli organizzatori della manifestazione aveva detto di "non aver sentore di interferenze da parte dei Black Block". "Siamo stanchi dei potenti che governano senza consultare la gente", ha detto, Martina Vultaggio, 29 anni, una degli organizzatori. Dopo la scelta di spostare il vertice dei Paesi più industrializzati dalla Maddalena all'Aquila lo scorso aprile, i manifestanti anti G8 hanno deciso di non concentrare solo nel capoluogo abruzzese e a Roma le iniziative di protesta, ma di moltiplicarle e dislocarle su tutto il territorio italiano, nei tre giorni del G8 -- dall'8 al 10 luglio -- ma anche in quelli precedenti. La manifestazione di oggi a Vicenza -- organizzata dal comitato "No dal Molin" che da tempo si batte contro l'ampliamento della base americana della città veneta in prossimità dell'omonimo aeroporto -- è stata inserita nel calendario delle manifestazioni conto il vertice dell'Aquila e vedrà la partecipazione tra l'altro dei comitati abruzzesi, di alcuni sindacati, dei No-Tav, di alcuni comitati territoriali e di altri gruppi giovanili. In mattinata Marco Palma, uno dei portavoce del presidio "No Dal Molin", ha spiegato che il corteo si dovrebbe snodare attorno all'aeroporto "Dal Molin", e che i manifestanti vorrebbero entrare nell'area dello scalo per piantare le loro bandiere. "Non abbiamo sentore di interferenze di Black Block, saremo determinati ma in maniera trasversale", ha aggiunto. Parlando di possibili scontri ed episodi di violenza al G8 dell'Aquila, lo scorso aprile il premier Silvio Berlusconi aveva detto di non credere che "i no global avrebbero la faccia e il cuore di manifestazioni così dure" in Abruzzo. Il corteo -- che vede un massiccio spiegamento di forze dell'ordine -- avrebbe dovuto partire alle 15 per poi snodarsi lungo un percorso di 3 chilometri e mezzo. Parlando dello stato dei lavori attorno alla base, Palma ha detto che "qui hanno iniziato le demolizioni e a breve impianteranno 5.000 pali di 25 metri in cemento armato nella più grande falda acquifera del Nord Italia, con effetti devastanti". Tra le altre manifestazioni organizzate in vista del G8, nella notte tra il 5 e il 6 luglio -- a tre mesi esatti dal terremoto -- ci sarà una fiaccolata dall'Aquila a Coppito, contro la gestione della ricostruzione del governo nelle zone terremotate, e il 7 luglio si terrà il forum sulla ricostruzione a Monte Cristo, località nel comune dell'Aquila. Altre manifestazioni sono previste a Pescara e nel resto d'Italia. In calendario c'è per il 7 luglio a Roma "la piazza dell'indignazione", una giornata di accoglienza per i grandi della Terra. AGENZIA REUTERS
postato da: freeinformation alle ore 12:17 | link | commenti
categorie: polizia, aquila, scontri, vicenza, no dal molin, g8 2009, no g8, anti g8
sabato, 02 maggio 2009

Sospesi gli accordi di Schengen per il G8

(ASCA) - Roma, 29 apr - Dopo la riunione di stamane del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza, presieduto dallo stesso ministro, Roberto Maroni, il Viminale sta mettendo a punto i contenuti di una direttiva che emanera' per la preparazione del G8 e che lo stesso Maroni portera' domani in Consiglio dei Ministri. A darne l'annuncio lo stesso responsabile del Viminale, a margine della firma di un protocollo al ministero dell'Interno. Maroni ha precisato anche che da parte del suo Dicastero si stanno ''monitorando le reazioni degli antagonisti che hanno annunciato manifestazioni per il G8'' mentre ''tra le misure previste ci sara' - ha precisato Maroni - la sospensione degli accordi di Schengen per un congruo periodo di tempo''. Maroni ha poi precisato che i problemi che si avranno, sotto il profilo della sicurezza e dell'ordine pubblico, con lo spostamento del G8 da La Maddalena a L'Aquila ''sono diversi, ne' maggiori ne' minori, della Sardegna''. La definizione della date in cui gli accordi di Schengen verrano sospesi si stanno ancora definendo e verranno, comunque, sottoposti all'attenzione di uno dei prossimi Cdm e poi alla Commissine Europea. Nel pomeriggio, invece, si terra' una nuova riunione con gli esperti del Viminale per definire una stima piu' precisa di organici, mezzi e risorse da mettere a disposizione per affrontare il G8. Da parte del Ministero dell'interno sara', comunque, proposto un aumento degli organici delle forze di polizia e dei Vigili del fuoco. gc/sam/alf
martedì, 28 aprile 2009

L'unità: Ecco cosa comporta il g8 in Abruzzo

Le riunioni operative la prossima settimana, dopo il 25 aprile e la visita del Pontefice che complicano la vita ai 34 mila sfollati. «Poi si entra nella fase operativa, ci sono i tempi per organizzare il vertice» assicura il sottosegretario Guido Bertolaso, n°1 della Protezione Civile mentre il Grande Trasloco, tra una scossa e l’altra, incassa il via libera emozionato della Ue. Il piano è già pronto. Un piano di massima, poche paginette con alcune linee guida e le mappe dei luoghi coinvolti nell’organizzazione del summit. Bertolaso lo ha messo giù in gran segreto e in quasi totale solitudine all’inizio della seconda settimana di emergenza. Quattro risultati in un colpo solo: evitare i guai per i ritardi a La Maddalena; non far calare l’attenzione sul sisma; fare arrivare più soldi alla ricostruzione; “vendere” ai Grandi della terra un pezzo di ricostruzione. Perchè un conto è dirlo. Ben altro far vedere ruderi e sofferenza e poi chiedere soldi. Si tratta solo di ricominciare da capo. A due mesi dall’evento. Al Viminale hanno buttato nel tritacarta «almeno otto mesi di lavoro» per garantire sicurezza e servizi di appoggio. I consiglieri diplomatici delle ambasciate dei 23 paesi ospitati - si dice G8 ma in realtà oltre agli otto grandi arrivano anche altri paesi, 15 per l’esattezza - stanno facendo altrettanto cestinando almeno due viaggi a testa per ispezionare la sede de La Maddalena. Il primo è la scuola “Vincenzo Giudice”, ogni anno casa-scuola di 2.500 allievi sottoufficiali delle Fiamme Gialle. Il secondo è un appello-invito diramato in queste ore alle varie ambasciate: «Ridurre al massimo le delegazioni dei 23 paesi ospiti, l’ideale sarebbe una media di un centinaio di persone per ogni delegazioni». E arrivare a un totale di massimo duemila persone invece delle 4-5 mila attese in Sardegna. Nel mezzo ci stanno decine di variabili che tutti dovranno accettare e rispettare in nome di una scelta, precisa Bertolaso, di «sobrietà» e «serietà» ma di «alto profilo umano in linea con il difficile momento che il paese sta vivendo». Insomma, i Grandi della Terra saranno comprensivi se dovranno mangiare senza argenti e tovaglie di seta ed altri piccoli sacrifici. Che sarà mai di fronte alla tragedia di un terremoto che avranno lì, a portata di mano. La scuola di Coppito, nella piana a quattro chilometri dal centro storico, sarà il cuore del vertice dopo essere stata il cuore dell’emergenza. Un quadrato di 48 ettari, la piazza d’armi che da sola ha un lato lungo di 250 metri, un gigantesco campo sportivo ideale per organizzare l’eliporto, alloggi per 1.500-2000 studenti, 16 aule da 150 posti l’una (ideali per gli incontri bilaterali), l’aula magna da 450 posti e l’auditorium da 1.200 posti. «Nella scuola, infatti - spiega chi si arrovella sul piano - oltre che il vertice vero e proprio potremmo sistemare le delegazioni. Sempre che le diplomazie accettino la drastica riduzione richiesta». E’ quasi certo che i Capi di Stato non domiranno all’Aquila. «L’opzione A - spiega il nostro interlocutore - prevede il loro alloggiamento nelle rispettive ambasciate a Roma». La «B», assai remota, l’utilizzo dell’ex hotel del Duce a Campo Operatore. Il trasferimento da Roma avverrebbe con elicotteri e in auto via autostrada chiusa per le ore necessarie. Resta da capire che fare per i giornalisti («almeno 5 mila ma dovrebbero aumentare vista la forza mediatica dell’evento») e forze addette alla sicurezza del vertice, «almeno 13mila». Per questi L’Aquila dispone di tre grandi caserme che potrebbero garantire l’ospitalità. Per giornalisti e tecnici tv ci sono due opzioni. La scuola Reiss Romoli, in linea d’aria vicina a Coppito, è in grado di ospitare un migliaio di persone. Davanti alla caserma Giudice, poi, la Protezione civile ha già requisito una grande area dove dovrebbero sorgere decine di casette per gli sfollati. I giornalisti, nel caso, sarebbero le prime cavie dell’esperimento su cui il premier-urbanista ha lavorato gionro e notte. Resta l’incognita sicurezza. Black bloc e antagonisti, caldi dopo Strasburgo, seppelliranno l’ascia di guerra fronte al terremoto? 25 aprile 2009 www.unita.it