CARAMANICO TERME - Dal 7 all’11 luglio prossimi la cittadina di Caramanico Terme è pronta ad ospitare una delegazione di partecipanti all’imminente riunione del G8 di L’Aquila.
Su richiesta del Sindaco di Caramanico Terme Mario Mazzocca e dell’Assessore al Turismo Antonio de Vita, l’organizzazione ha individuato il centro termale quale possibile sede di una delle delegazioni del prossimo G8.
“Gli effetti del recente terremoto – sostiene il Sindaco Mario Mazzocca - hanno avuto per noi un effetto devastante sulle prenotazioni della prossima stagione estiva; la nostra realtà, pur avendo subito danni assolutamente non paragonabili a quelli dei centri aquilani, sta però scontando in maniera pesante gli effetti della massiccia e costante diffusione mediatica sull’evento-sisma, scaturiti in un brusco e inaspettato crollo delle prenotazioni.
Raccogliendo le preoccupazioni della stragrande maggioranza degli operatori turistici e ricettivi, abbiamo da subito proposto la nostra cittadina quale una delle possibili location per le delegazioni al seguito del G8, consci dell’importanza dell’evento, sia a livello diretto che a livello indotto e, soprattutto, mediatico”.
Sulla individuazione pesano in maniera determinante la presenza sul territorio di idonee infrastrutture, quali ad esempio un ampio e adeguato eliporto (per il cui definitivo completamento è questione di giorni), la dotazione qualitativa delle strutture ricettive e termali operanti (tutte di ottimo livello), oltre che l’invidiabile posizione paesaggistica ed ambientale e l’ubicazione dell’intero centro all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale della Majella.
Infatti, nei giorni scorsi si sono succeduti a ritmo frenetico, direttamente coordinati dal locale comando dell’Arma, una serie di sopralluoghi in incognito, soprattutto per gli aspetti legati alla sicurezza, e, successivamente, diverse visite dei responsabili dell’organizzazione dell’evento e delle varie delegazioni dei paesi ospitati.
“Un intervento – interviene l’Assessore al Turismo Antonio De Vita - operato con la tenacia che da sempre ci contraddistingue. Un occasione la cui risonanza travalica i confini regionali e nazionali e che, in termini di promozione del nostro territorio, non potrà non avere che delle ricadute estremamente benefiche, soprattutto alla luce delle difficoltà del momento che stiamo vivendo.
Infatti, l’intento è anche quello di riprendere il discorso che il pauroso sima del 6 aprile ha bruscamente interrotto: quello con il livello quali-quantitativo dell’utenza turistica che nel corso degli ultimi anni ha costantemente mostrato degli importanti segnali di ripresa ed incoraggiamento”. Nei prossimi giorni dovranno essere definiti tutti gli aspetti di dettaglio per l’ospitalità e la logistica in funzione del programma dei lavori delle delegazioni partecipanti.
www.pagineabruzzo.it